AgCult 28/11/2018 - Belotti (Lega) "Le librerie e cartolibrerie rappresentano una fondamentale opportunità per un'offerta culturale plurima..."

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“Ho presentato un progetto di modifica della Legge 128 del 2011, finalizzato a cercare di ridurre gli eccessivi sconti praticati sui libri dalle grandi catene e dalle multinazionali dell’e-store che stanno decimando le piccole librerie e le cartolibrerie che rappresentano autentici presidi culturali sul territorio. Queste e gli editori indipendenti rappresentano una fondamentale opportunità per un’offerta culturale plurima e per questo vanno messe in campo azioni per salvarla dalla spietata concorrenza dei grandi colossi dell’e-commerce”. È quanto sostiene il deputato Daniele Belotti, capogruppo della Lega in Commissione cultura istruzione della Camera.

“La Comunità Europea, attraverso alcuni atti formali del Parlamento e del Consiglio d’Europa – prosegue l’esponente leghista -, fin dal 2001 aveva sollecitato i Paesi membri ad adottare leggi sul prezzo fisso, oppure a promuovere accordi di filiera che andassero in questo senso. Il problema è che le librerie indipendenti gli sconti non se li possono permettere, mentre a una libreria indipendente resta il 30% del prezzo di copertina, applicando uno sconto del 15% vuol dire che si dimezza il guadagno per l’esercente”.

“La Legge 128/2001, detta anche Legge Levi dal nome del presidente dell’Associazione Italiana Editori che l’aveva fortemente sostenuta, nacque, appunto, con lo scopo di introdurre regole che garantissero ‘la differenza e il pluralismo nella produzione editoriale’; a tal fine la legge introdusse un tetto massimo del 15% di sconto sul prezzo di copertina, ma alla prova dei fatti tale norma viene molte volte aggirata attraverso diversi escamotage. Quindi, affinché si rispettino queste finalità, è necessario modificarla riducendo al 5% il tetto massimo per gli sconti, con la conseguente riduzione dei prezzi di copertina oggi “gonfiati” per poter ammortizzare ribassi più sostanziosi. Va precisato, inoltre, che lo sconto del 15% come tetto massimo è il più alto d’Europa”.