Coronavirus: librai, bene riapertura ma servono contributi

Roma, 10 apr. - L'Associazione LIBRAI italiani saluta
con favore la decisione del Governo di riconoscere i libri come
beni necessari, e quindi di disporre la riapertura, dalla
settimana prossima, delle librerie.
"Sono certo - commenta il presidente Paolo Ambrosini- che
le librerie italiane che, con grande responsabilita', hanno
risposto all'obbligo della chiusura, con altrettanto senso
civico sapranno rispondere all'invito del governo a fornire un
servizio ai propri territori."
"Come associazione Ali Confcommercio stiamo gia' lavorando per
dare tutte le informazioni necessarie alla rete delle librerie
per organizzare in sicurezza la riapertura dei negozi, in pieno
rispetto delle normative igienico sanitarie a tutela nostra,
dei nostri collaboratori e dei clienti."
"Siamo consapevoli pero' - conclude il presidente Ambrosini -
che questa riapertura non ci ridara' gli oltre 25 milioni persi
in questo primo mese. Per questo chiediamo l'istituzione di un
Fondo speciale con contributi a fondo perduto."