Testo del comunicato del 14.04.2020

ALI CONFCOMMERCIO: librerie aperte e sicure, si può

“Oggi le librerie ripartono, grazie dal DPCM del 10 aprile. Non sarà così in tutta Italia perché in alcune regioni i governatori hanno disposto diversamente.” Il presidente di Ali Confcommercio Paolo Ambrosini commenta la riapertura delle librerie dopo un mese di chiusura.

“In queste ore – assicura Ambrosini - libraie e librai stanno hanno lavorando con determinazione per consentire accessi sicuri e garantiti, nel pieno rispetto delle normative igienico sanitarie richieste dalla legislazione nazionale e locale. Un lavoro che è un grande impegno sociale.“

A quanti hanno deciso di non aprire timorosi di perdere gli strumenti di aiuto pubblico Paolo Ambrosini ricorda che “I contributi sono stati confermati anche per le attività aperte e ALI Confcommercio sta lavorando per aumentarli chiedendo l’istituzione di un Fondo ad hoc per le imprese librarie.”

“Sono onorato che il governo abbia deciso di partire anche da noi librai per progettare la Fase 2 e costruire una nuova grammatica per convivere con il virus. Per far sì che le nostre piazze, i nostri quartieri, i nostri paesi e le nostra città possono riaprire lentamente e trovare un modus vivendi per le prossime settimane.

Come associazione lavoriamo per costruire, il nostro obiettivo è far sì che le nostre librerie siano aperte, non chiuse.” Conclude Paolo Ambrosini.