CORONAVIRUS: AMBROSINI (ALI), 'I LETTORI TORNANO IN LIBRERIA, RIAPERTURE OLTRE ASPETTATIVE'

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CORONAVIRUS: AMBROSINI (ALI), 'I LETTORI TORNANO IN LIBRERIA, RIAPERTURE OLTRE ASPETTATIVE' =
Presidente librai, 'vanno meglio i negozi nei centri periferici,
nelle piccole realtà del territorio'
Roma, 4 mag. (Adnkronos) - I lettori stanno ritornando nelle librerie
in modo "ordinato", con "tutte le precauzioni" e i risultati sono
"superiori alle aspettative". E' il primo bilancio di Paolo Ambrosini,
presidente dell'Ali, l'Associazione dei librai italiani aderente a
Concommercio, che con l'Adnkronos, fa il punto della situazione della
riapertura delle librerie in Italia. Riapertura autorizzata dal Dpcm
del 14 aprile e che è stata poi posticipata in diverse regioni, come
il Lazio, la Sardegna, la Lombardia, la Campania e il Piemonte, che
hanno preferito attendere prima di dare il disco verde. Ora, con le
riaperture di oggi dei punti vendita in Lombardia, Piemonte e nella
provincia autonoma di Trento, si completa il quadro su tutto il
territorio nazionale.
Le informazioni che "ho raccolto in queste settimane indicano che
laddove si è riaperto la situazione è buona, con una risposta che in
alcuni casi è anche superiore alle aspettative. Vanno meglio - spiega
Ambrosini - i negozi nei centri periferici, nelle piccole realtà del
territorio, mentre soffrono di più le librerie dei grandi centri
storici, delle località turistiche o delle zone più di passaggio, come
le librerie all'interno di una stazione o di un aeroporto". Luoghi in
cui "ci sono delle difficoltà oggettive legate al minore passaggio di
persone. Tutte le librerie comunque registrano un ritorno ordinato dei
lettori. E questo è positivo".
Un ritorno che viene consentito "con tutti i dispositivi di protezione
che sono necessari in questa fase. Sono stati pochi finora - dice
Ambrosini - i casi nei quali abbiamo dovuto richiamare i clienti
perché, magari, non avevano la mascherina. La quasi totalità dei
lettori è infatti preparata ad arrivare in libreria con quello che
serve per entrare". Nel complesso "siamo soddisfatti anche se c'è una
situazione di cui ci siamo dovuti fare carico per mancati incassi. Si
tratta di dati pesanti ed è chiaro che in questi giorni non si sta
recuperando. Abbiamo stimato che, al 31 marzo, la perdita in mancati
guadagni è stata di 25 milioni di euro", aggiunge Ambrosini
sottolineando infine che "da questa settimana verranno lanciate le
novità in libreria. Arriveranno quindi i libri nuovi le cui uscite
sono state riprogrammate dagli editori. Questo porterà un po' più di
interesse nei confronti delle librerie da parte dei lettori".
(Crm/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
04-MAG-20 14:42
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